Ci sono strumenti che, nel tempo, diventano un riferimento. Non solo perché funzionano bene, ma perché riescono a evolversi insieme al lavoro di chi li utilizza ogni giorno. Masterpiuma è da anni uno di questi strumenti: una tagliapiastrelle manuale riconosciuta dai professionisti per precisione, affidabilità e praticità in cantiere.
Con la nuova Masterpiuma P5 ITALICA, Montolit presenta un’evoluzione importante della sua macchina più iconica, nata anche per celebrare gli 80 anni dell’azienda.
Non si tratta di un semplice aggiornamento estetico, ma di un progetto ripensato in profondità, con soluzioni tecniche sviluppate per rispondere alle esigenze dei posatori di oggi e ai nuovi formati ceramici, sempre più grandi, resistenti e complessi da lavorare.
Il primo elemento che colpisce è l’identità visiva.
La nuova combinazione Metallic Blue & Racing Red, ispirata ai colori storici Montolit, rende la macchina immediatamente riconoscibile.
Un richiamo diretto alla tradizione italiana del marchio, ma anche alla sua capacità di guardare avanti attraverso innovazione, ricerca e attenzione concreta al lavoro sul campo.
La struttura della P5 ITALICA è stata completamente rivista.
La nuova base monolitica, realizzata in stampo unico, aumenta la rigidità e la stabilità durante il taglio, riducendo allo stesso tempo il peso complessivo della macchina di circa 2 kg.
Il risultato è una tagliapiastrelle più solida quando serve precisione, ma anche più semplice da trasportare e gestire nelle diverse condizioni di cantiere.
La gamma si adatta meglio alle necessità attuali.
I nuovi modelli da 81 cm e 101 cm ampliano le possibilità di utilizzo, mentre la versione da 101 cm introduce le ruote posteriori, già apprezzate sui formati più grandi, per rendere gli spostamenti più pratici e immediati.
La precisione resta uno degli aspetti centrali del progetto.
Il nuovo nasello anteriore da 17 cm offre maggiore appoggio nei tagli ripetitivi, mentre sui modelli 131 e 161 l’integrazione della controsquadra consente un controllo più accurato delle lunghezze sia in testa sia in coda.
Sono dettagli tecnici, ma per chi lavora ogni giorno con margini minimi fanno una differenza reale.
Sui modelli più grandi, Montolit ha integrato anche il sistema ATLAS direttamente nella struttura della macchina.
Quando è in posizione, facilita la fase di spacco; quando viene estratto, offre un supporto esterno alle lastre, rendendo più sicura e stabile la lavorazione dei grandi formati.
Una soluzione pensata per ridurre le interruzioni e accompagnare meglio il posatore nelle operazioni più delicate.
Il cuore della Masterpiuma P5 ITALICA è però il nuovo gruppo di incisione.
L’impugnatura è stata ridisegnata per offrire maggiore ergonomia e un controllo più naturale, mentre i 5 cuscinetti a sfera regolabili su tre assi migliorano la scorrevolezza e l’adattamento ai diversi spessori.
La nuova rotella in titanio passa da 14 a 18 mm di diametro e integra un cuscinetto interno, riducendo l’attrito e rendendo l’incisione più fluida anche sui materiali più difficili.
Un’altra novità significativa è il puntatore laser, disponibile di serie sui modelli 131 e 161.
Mobile, ricaricabile tramite USB-C e montabile senza utensili, scorre lungo tutta la macchina per migliorare la visibilità sui grandi formati.
La Masterpiuma P5 ITALICA nasce quindi come una macchina pensata per il professionista contemporaneo: più robusta, precisa, ergonomica e pronta ad affrontare le sfide dei materiali ceramici moderni.
Con questa nuova versione, Montolit non celebra soltanto un anniversario importante.
Conferma un modo di progettare fatto di esperienza, ascolto del cantiere e innovazione applicata.
Perché l’evoluzione di uno strumento non si misura solo nelle sue caratteristiche tecniche, ma nella capacità di rendere il lavoro quotidiano più preciso, più fluido e più affidabile.



